roberto bardini
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ven 11/04/2008 |
Roberto bardini è di Torino, classe 76, fa parte di quella cerchia di produttori-dj che hanno in qualche modo "dichiarano indipendenza " rispetto a quello che il main stream del djing techno moderno sembra affermare. Il suo approccio musicale incorpora a pieno il termine "deep" e, attraverso questo racconta la sua visione di un dancefloor alternativo, a tratti trascendentale.
Nel 91 muove i suoi primi passi nel mondo del djing, successivamente della produzione musicale nell‘ambito della scena hip hop italiana e, nell‘arco di sette anni collabora con le principali realtà che la rappresentavano, arrivando (nel 94) alla pubblicazione di un 12" con il progetto Net project dal titolo "la mia strada" del quale cura interamente la produzione a fianco di Marco Zuliani Aka Zul,i noto talento delle rime collaboratore di Roy Paci
Seguono a questo numerose apparizioni live, che lo portano a rappresentare con dj set nei principali eventi hip hop italiani.
I suoni ambient di formazioni come Autecre e Orbital, la trance acid di Zen Paradox e il suono profano new age di vangelis e jarre determinano un progressivo allontanamento dalla black music che fino ad allora lo aveva contraddistinto, portando le sue produzioni e la sua attitudine verso una dimensione ormai elettronica; la natura deep del dancefloor e cio che attrae dal primo momento la sua attenzione.
Affascinato dai suoni tech house di nicchia provenienti dalla west coast americana ( alvarado, Graham,..) ma anche dal drum‘n bass di Cause for concern e bukem inizia una fase di studio su un suono da club alternativo che non corrispondeva a quello che nelle location torinesi veniva suonato al tempo e forse insoddisfatto ne diventa un temporaneo non frequentatore cercando oltralpe ispirazione.
A fine 99 i primi dj set e partecipazioni one off che mantengono la ragione del suono di cui è portatore ed in contemporanea ricomincia l'attivitàdi produzione. Grazie ad una serie di tracce techno deep mai pubblicate, arriva nel 2003 ad essere scelto come dj e producer emergente al festival Distorsonie di Bologna fino ad arrivare alla performance dell‘elettrowave di Arezzo, suonando a fianco di nomi prestigiosi del panorama elettronico italiano ed europeo.
Scampato per scelta all'ondata di influenze elettro-clash, coltiva il suo stile in maniera indipendente, facendo del suono deep un verbo che ha rappresentato attraverso questi anni con dj set tenutisi tra Torino, Milano, Francia e Svizzera, fra questi con Akufen e Popnebo presso l‘underground club chiamato Bordello a Torino.
Nasce qui la collaborazione con Arven, brand streetwear di Torino che da anni supporta artisti "sommersi" e indipendenti.
Dopo anni di phantom tracks vede àla sua prima release ufficiale sull‘etichetta di Colonia Shayan music che fa da caposaldo a progetti come Soda inc di Jon Silva e Babak shayan, Renè Breithbart, Bioground, nomi che rappresentano un suono deep techno di qualitàed eleganza, caratteristiche che vanno a definire l‘ep di quattro tracce dal titolo Stay quiet EP uscito nel giugno 2006. Nell'ottobre dello stesso anno vede l'uscita sulla label techno americana Sentient sound di toronto con meditation ep seguito a poco da short cut ep.
Nel 2007 si conferma nell'universo tech house con un'uscita su plastic city, la prestigiosa label tedesca deep, firmando un remix per soda inc affiancando Morgan page e GPal.
A fine 2007 parte la collaborazione con Eclipse music , neo label deep techno con sede a torino, che, sotto il concept di Francesco Stella, propone nuova linfa nel panorama elettronico con il primo 12" in uscita a marzo 2008 con 2 tracce firmate da rob.
Progetti futuri vedono altri 2 ep sulla net label berlinese 2600 music e un Lp su Shayan music di Colonia per l'estate '08.
Roberto Bardini is from Turin and he..s born in the ..76. He..s along the few enlightened producer/djs who declared independence from ways the recent (minimal) techno dj-ing. His musical approach is by all means deep, and trough this he cast his vision of a more mature and alternative dancefloor. In ..91 he starts dj-ing, then he..s involved as a producer in the hip-hop Italian scene. Along 7 years of militancy he collaborated with the scene prime movers and he also released a 12.. in 1994 called ..La mia strada.. by Net Project. Following that he was behind the wheels of steel for a number of live appearances in the most important Italian hip-hop events. Then the ambient sounds of people like Autecre and Orbital, the acid trance if Zen Paradox and the ..mystical compositions.. of Vangelis and Jarre, take him away from the hip hop music. Roberto..s new attitude and production force now is completely electronic and his love are the deep sounds of the dancefloor. Deeply fascinated by the west coast American tech-house (the likes of Alvarado and Graham for instance), he starts a research of a different and dancefloor sound, alternative to the one proposed in Turin clubs at the time. In ..99 he start dj-ing in the local scene and in the meantime he starts producing tracks again. Thanks to a demo sporting few (deep) techno tracks, in the 2003 he..s selected as new talent in the ..Distorsonie.. festival in Bologna and had a go at the Elettrowave Festival in Arezzo playing along with the best producers in Italy and Europe. Having avoided the dreadful electro-clash influence, Roberto push his own distinctive sound without compromises. He..s deep by all means, constantly representing this sounds in many dj set in Turin, Milan, Bologna (at the infamous Street Parade in front of more then 20.000 people), in France and Switzerland (along with Akufen and Popnebo) as well. In the recent years, Roberto Bardini become the musical soul of Arven (www.arvenlab.com) .. a red hot streetwear brand of Turin .. dj-ing the many promotional events all around Italy

